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Storia

Nel 1879 venne aperto il museo della Provincia di Catanzaro che rappresenta la più antica istituzione museale calabrese. La dotazione è composta da monete e reperti archeologici derivanti da ricerche archeologiche volute tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento dalla Commissione Provinciale per le Antichità e da acquisizioni e donazioni private (collezione Foderaro del 1926, 794 pezzi; monetiere, oltre 8000 monete in argento e alcune d’oro, di epoca bruzia, greca, romana bizantino-medioevale, una delle più cospicue dotazioni dell’Italia Meridionale).fu visitato da studiosi e personaggi illustri, tra cui Lenormant, Gissing, Alvaro, Isnardi, Norman Douglas e, nel 1927, dal Re d’Italia.

Nella sua attuale veste il Museo vanta un’importante collezione numismatica che va dal periodo greco sino all’età moderna. Molto ricca è la raccolta di materiale archeologico preistorico e protostorico, formatasi in parte dalle acquisizioni di collezioni private costituitesi alla fine del XIX secolo con materiale proveniente da scavi e rinvenimenti sporadici avvenuti in zona nel secolo scorso.